Gea Speaks:
1 - Fai il nome di almeno tre artisti/band che hanno influenzato maggiormente la tua/vostra musica?
praticamente impossibile ridurre tutte le nostre influenze su tre gruppi, vista la distanza che c'è tra noi a livello musicale, ognuno ha i suoi prediletti. se devo dire 3 nomi che mettono d'accordo tutti, direi soundgarden, jesus lizard e jamiroquai! forse anche iron maiden...
2 - Quali sono le difficoltà maggiori per una band?
perseverare, mantenere la costanza in un contesto come quello attuale italiano che è molto, molto duro, più di alcuni anni fa...chi non molla prosegue e "vince", ma è dura...a volte frustrante. ma non ci sono altre vie. suonare live, suonare live, suonare live...
3 - Quali strumenti utilizzate?
un'impostazione molto classica, molto "basic": basso, batteria, chitarra. e voce.
4 - Quale motivazione vi spinge a continuare dopo così tanti anni di attività
la pura e semplice passione. lo "shininig", la "luccicanza" non si è ancora esaurita...
5 - Il vostro stile rientra genericamente nella categoria "rock in italiano". non trovate questo "genere" desueto e fuori moda?
il rock "in italiano" è una categorizzazione che non ha mai avuto senso, solo in italia si poteva arrivare a tanto. e comunque di desueto c'è solo ciò che oggi è "contemporaneo", "trendy". se una cosa è contemporanea, spesso - non sempre, certo, ma molto spesso - è perchè ha un ottimo marketing. solo il famoso "test of time" ci dirà se una cosa è desueta o meno, perchè alla fine ciò che conta davvero è la bellezza della scrittura, delle canzoni, e non la "contemporaneità" del genere.
6 - Cosa farete il prossimo anno? e tra dieci?
a febbraio 2009 uscirà il nostro quarto album per jestrai records, e quindi si spera poi di promuoverlo degnamente dal vivo. tra dieci anni credo che cederemo il marchio "Gea" ai nostri figli, che poi, nella migliore tradizione familistica italiana, "porteranno avanti il buon nome della ditta!" :-)!




